Diffide >> Approvazione Progetto definitivo "Il Museo della ex ferrovia Mileto/Vibo Marina della Calabro-Lucane e del percorso attrezzato di collegamento con il centro di Ionadi"
 
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Catanzaro, lì 09/01/2014 Prot. n. 74/2014/OUT

Egr. Sig. Sindaco del Comune di Ionadi Ing. Nazareno Fialà
Piazza Italia 89851- Ionadi (VV)
Email: sindaco@comune.ionadi.vv.it
PEC: sindaco.ionadi@asmepec.it

Egr. Arch . Francesco Labella
Responsabile Ufficio Tecnico Comunale
Piazza Italia - 89851- Ionadi (VV)
Email: tecnico@comune.ionadi.vv.it
PEC: tecnico.ionadi@asmepec.it

AVCP
Autorità per la Vigilanza e controlli sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture
Via di Ripetta 246
00183 Roma


OGGETTO: Progetto “Il Museo della ex ferrovia Mileto/Vibo Marina della Calabro – Lucane e del
percorso attrezzato di collegamento con il centro di Ionadi” – Approvazione Progetto Definitivo.
CUP: J17E13000370002 CIG: 53864975F0. Importo totale dei lavori: € 409.801,00


Questo Ordine, ricevute delle segnalazioni da parte di propri iscritti, ha avuto modo di esaminare sul
sito internet di codesto Comune, la determina n. 209 del 12/12/2013, con la quale viene approvato il
progetto definitivo richiamato in oggetto, rilevando chiaramente la mancanza della relazione geologica
a firma di un Geologo, regolarmente iscritto all’Albo, contenente i risultati di indagini geologiche,
idrologiche, idrauliche, geotecniche, sismiche e sulle interferenze, specificamente eseguite in sito, con
i relativi elaborati tecnici, per la progettazione definitiva del progetto di che trattasi, in violazione di
quanto prescritto dagli art. 93 D.lgs. n. 163/06 e art. 24, 26 e 33 del D.P.R. n. 207/2010.

A tal proposito si ricorda che il D.M. 14/01/2008 (Normativa Tecnica per le Costruzioni), al punto
6.1.2. ha sancito, tra l’altro, il principio generale dell’obbligatorietà della redazione della relazione
geologica per tutti i casi di progetti di nuove costruzioni, con la sola esclusione degli interventi di
riparazione o intervento locale (punto 8.4.3.), che però non riguardano il progetto in oggetto.

E’ dunque palese che la progettazione definitiva in oggetto deve contenere necessariamente una
apposita relazione geologica che, come è noto, rientra ex lege nella competenza esclusiva del geologo
(art. 3. L. n. 112/63 ed art. 41 D.P.R. 328/01).

Si ricorda, inoltre, la sentenza n. 686/2012 del Cons. di Stato in cui si legge: “l’acquisizione della
relazione geologica non può essere soggetta a valutazioni discrezionali da parte della pubblica
amministrazione, essendo essa obbligatoriamente prevista in ciascuna delle fasi della progettazione in
zona sismica” e pertanto essa “non può essere sostituita da un qualsiasi, indeterminata valutazione di
idoneità da parte del professionista diverso dal geologo, in quanto la disciplina relativa ai lavori
pubblici impone chiaramente alla stazione appaltante l’acquisizione della detta relazione geologica ai
fini della progettazione preliminare, definitiva ed esecutiva” (TAR Lazio Roma, sentenza n.
6324/2011).

Si ricorda altresì che l'art. 91 comma III del D.Lgs. 163/06 vieta espressamente il subappalto della
relazione geologica.

La giurisprudenza in tale senso è chiara nel ritenere che “Nel caso di bando di gara per l’affidamento
di un appalto di servizi tecnici di progettazione definitiva ed esecutiva si limiti a chiedere
genericamente agli aspiranti concorrenti di indicare preventivamente i nomi dei professionisti che
svolgeranno i singoli servizi, non viene assicurato il rispetto del divieto del subappalto riguardo al
compimento delle relazioni geologiche, perché non sono chiarite, neppure in via indiretta (cioè
ponendo un esplicito divieto di subappalto), le modalità mediante le quali può essere definito il
rapporto giuridico tra il progettista geologo che sarà incaricato di redigere la relazione geologica “
(Cons. Stato, sez. V, 16.03.2005 n.1075; A.V.C.P., parere 52 dell’11/03/2010).

Si fa presente infine che in mancanza di una relazione geologica, l’Amministrazione rischia di dotarsi
di una progettazione inidonea alla corretta esecuzione dei lavori in progetto in quanto non conforme
alla normativa vigente, per giunta in zona sismica.

Tutto ciò premesso si chiede, a codesta Amministrazione:
1) l’annullamento della determina n. 209 del 12/12/2013 di approvazione del progetto definitivo,
dal momento che si tratta di una progettazione inidonea eseguita senza la necessaria relazione
geologica contenente i risultati di indagini geologiche, idrologiche, idrauliche, geotecniche,
sismiche e sulle interferenze, specificamente eseguite in sito, con i relativi elaborati tecnici;
2) di provvedere celermente e senza indugio, nei modi di legge, all’affidamento di un apposito
incarico ad un professionista Geologo, per la redazione delle relazioni specialistiche di propria
competenza per il progetto di che trattasi.

In difetto, lo scrivente Ordine Professionale non potrà esimersi dall’agire a tutela dei propri legittimi
diritti ed interessi.

Auspicando un vostro tempestivo riscontro si porgono Distinti saluti.

IL PRESIDENTE
Dott. Francesco Fragale

IL SEGRETARIO
Dott.ssa Maria Ombres
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