Comunicazioni del ORGC >> Ricorso avverso le elezioni per il rinnovo del Consiglio dell'Ordine
 


Chiarimenti sul ricorso avverso le elezioni per il rinnovo del Consiglio dell'Ordine
 
In relazione ad un post pubblicato recentemente da un iscritto su un noto social network, relativamente al ricorso avverso le elezioni per il rinnovo del Consiglio dell'Ordine, considerate le inesattezze in esso contenute, secondo cui questo Consiglio avrebbe dichiarato falsità in merito al rigetto del ricorso da parte del Consiglio Nazionale dei Geologi (CNG), è doveroso fare alcune precisazioni.

A presentare ricorso nell'agosto 2013, per presunte illegittimità, furono dieci iscritti tra i quali alcuni candidati della lista denominata "Ambiente Energia e Territorio", che persero le elezioni.

Costoro presentarono ricorso al CNG, organo deputato ad esprimere una decisione (come stabilito dal Regolamento), che rappresenta un "primo grado di giudizio" e non una semplice "istanza propedeutica".

Tuttavia, recentemente (giugno 2014), il CNG con delibera n. 50/14 ha respinto il ricorso fugando ogni dubbio sulla legittimità delle elezioni, riconoscendo il netto risultato elettorale ottenuto dai candidati della lista "Geologi Calabria", ritenendo le operazioni di voto, del luglio 2013, regolari e legittime. Per cui questo Consiglio non ha mai dichiarato falsità relativamente al rigetto del ricorso, né attraverso il comunicato pubblicato sul sito web istituzionale dell'Ordine né attraverso dichiarazioni durante gli incontri con gli iscritti.

Successivamente, nel mese di settembre 2014, sette ricorrenti dei dieci che presentarono ricorso nell'agosto del 2013, non soddisfatti del giudizio espresso dal CNG, ne hanno impugnato la decisione presso il Tribunale di Catanzaro, così come previsto dal

Regolamento che consente di ricorrere alle decisioni del CNG pronunciate sui ricorsi in materia elettorale davanti al Tribunale nel cui circondario ha sede l'Ordine ove si è svolta l'elezione.

I punti contestati dai ricorrenti (senza entrare negli aspetti specifici che saranno oggetto di dibattimento in Tribunale) riguardano la procedura delle operazioni di voto, tra cui le modalità di pubblicizzazione e convocazione delle elezioni che, secondo i ricorrenti, a causa di presunti vizi, avrebbero penalizzato la partecipazione al voto. Al riguardo, l'Ordine dei Geologi della Calabria non solo si attenne al rispetto delle procedure previste dal Regolamento in materia di Elezioni degli Ordini Professionali (DPR 169/05), ma, considerando i tempi ristretti previsti dallo stesso DPR, intese anche diffondere agli iscritti un preavviso elettorale (4 giugno 2013), pubblicato sul sito web istituzionale dell’Ordine ed inviato per posta elettronica (5 giugno 2013), al fine di favorire la massima partecipazione al voto.

Per il medesimo scopo, venne anche convocata, per il 26 giugno 2013, un’Assemblea Generale degli Iscritti, finalizzata, fra l'altro, ad informare i partecipanti sulla normativa che regolamenta le elezioni e sulle procedure di voto.
Il 27 giugno 2013 furono indette le elezioni per i giorni 12 e 13 luglio 2013 in prima convocazione, secondo quanto previsto dal citato DPR.
Le dette attività di pubblicizzazione consentirono la candidatura di 25 iscritti, parte dei quali raggruppati in due liste, nonché un’ampia partecipazione al voto, che portò a raggiungere il quorum già in prima convocazione.

Fu registrata la partecipazione di circa il 60% degli aventi diritto al voto, pari a 518 votanti su 888, con una percentuale di gran lunga superiore alla media nazionale e facendo posizionare le elezioni dell'Ordine dei Geologi della Calabria, assieme a quelle dell'O.R. Molise e dell'O.R. Valle d'Aosta, tra i primi posti per partecipazione. Tale dato risultò peraltro significativamente superiore anche alle percentuali di votanti registrate nelle due ultime tornate elettorali successive all'entrata in vigore del DPR 169/05: nelle elezioni del 2005 e in quelle del 2009 si raggiunse il quorum in prima convocazione soltanto con il 50% di votanti, rispettivamente con 379 votanti su 757 e 441 votanti su 877.
Il risultato elettorale del 12-13 luglio 2013 è stato chiaro, i numeri non lasciano dubbi sull’esito del voto e sulla volontà espressa dagli iscritti, con la vittoria schiacciante della lista "Geologi Calabria", i cui candidati attualmente formano il Consiglio.

Per completezza d'informazione si allega il dispositivo integrale del CNG (giugno 2014) che respinge il ricorso, in cui sono riportati tutti i punti contestati e i motivi del rigetto.
In conclusione, fermo restando il legittimo diritto di qualsiasi iscritto di presentare ricorso, non si riesce proprio a comprendere da cosa possa derivare quest'atteggiamento, peraltro in un momento storico che non permette distrazioni, in cui necessiterebbe essere uniti per meglio sensibilizzare la politica sulle criticità geologiche del territorio, per meglio focalizzare l'attenzione sui tanti problemi che affliggono la nostra professione, "schiacciata" da una crisi globale di cui ancora non si vede una via d'uscita.

Il Consiglio dell'Ordine, fiducioso nella Magistratura ordinaria, non può che esprimere rammarico per l'atteggiamento diffamatorio assunto da alcuni dei ricorrenti, contestabile anche dal punto di vista deontologico e legale.

IL PRESIDENTE
Francesco Fragale
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