Diffide >> Paola "Interventi di risanamento idrogeologico della Collina dell'Ospedale San Francesco di Paola"
 
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Catanzaro, lì 29/06/2016                                                                                  Prot. n. 1109/2016/OUT



Al Sig. Sindaco
del Comune di Paola
 
Al RUP e dirigente Settore 2
del Comune di Paola
Ing. Fabio Pavone


Oggetto: Osservazioni bando procedura aperta - Servizi di Ingegneria e Architettura - Servizio di progettazione e coordinamento sicurezza in fase di progettazione relativi: Interventi di Risanamento Idrogeologico della Collina dell'Ospedale San Francesco di Paola
 
Nell'esaminare il bando di cui in epigrafe, questo Ordine professionale ha rilevato alcune carenze che vengono di seguito evidenziate:

-     Le competenze professionali poste a base di gara non sono state computate con riferimento al  D.M. n.143/2013  - “Regolamento recante determinazione dei corrispettivi da porre a base di gara nelle procedure di affidamento di contratti pubblici dei servizi relativi all'architettura ed all'ingegneria” - che all'art. 1 Comma 1 recita "Il presente decreto individua i parametri per la determinazione del corrispettivo da porre a base di gara nelle procedure di affidamento di contratti pubblici dei servizi relativi all'architettura ed all'ingegneria di cui al decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163, parte II, titolo I, capo IV”. Al riguardo si precisa che la perentorietà del D.M. 143/13 è anche ribadita dalla determinazione ANAC n. 4 del 25/02/2015, che dispone "...l’obbligo per le stazioni appaltanti di determinare i corrispettivi per i servizi di ingegneria e architettura applicando rigorosamente le aliquote di cui al D.M. 143/2013; tale determinazione deve risultare da un quadro analitico delle prestazioni da affidare e dei corrispettivi da porre a base di gara. Ciò, oltre che per evidenti motivi di consentire la formulazione di offerte congrue ed adeguatamente valutate da parte dei concorrenti….".

-     Non viene conferita al "singolo professionista” la possibilità di accesso al bando, per come anche indicato dalla succitata Determinazione ANAC n. 4/15; per cui, il corrispettivo di ogni servizio previsto nel bando deve essere computato separatamente mediante il DM 143/13.

-     Non viene specificato il piano delle indagini geognostiche: ciò comporta l’impossibilità per i partecipanti alla gara di proporre offerte che siano in qualche maniera confrontabili tra di loro. Non è infatti indicato nel bando né la tipologia d’indagine e/o prova da eseguire, né il loro numero. Pertanto, al fine di non creare disparità tra i partecipanti in sede di gara, sarebbe necessario specificare il numero e la tipologia delle indagini geognostiche e la stima presunta dei loro costi (Deliberazione A.V.LL.PP. R/716 del 7/12/2000 e determinazione A.V.LL.PP. n. 19/2000).

Per quanto sopra esposto l’Ordine dei Geologi della Calabria ritiene che il bando emanato da Codesto Comune sia irregolare sul piano giuridico, ed invita Codesto Comune a voler apportare le correzioni e le integrazioni secondo le norme di legge.

In difetto questo Ordine ricorrerà all’Autorità competenti in virtù del dovere istituzionale di tutela della professione di geologo e degli iscritti all’Albo Professionale.

Auspicando un vostro tempestivo riscontro si porgono Distinti saluti.


IL SEGRETARIO
Dott.ssa Maria Ombres


IL PRESIDENTE
Dott. Francesco Fragale

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