Comunicazioni del ORGC >> Privacy soft per i professionisti
 

Il nuovo regolamento europeo sulla privacy che entrerà in vigore il 25 maggio non comporterà conseguenze per i singoli professionisti e gli studi di piccole dimensioni. La rassicurazione è stata data da Augusta Iannini, vicepresidente del Garante privacy, intervenendo ad un forum organizzato dalla Fondazione studi e dal Consiglio nazionale dell’Ordine dei consulenti del lavoro. Se invece lo studio professionale è di grandi dimensioni e ha rapporti in ambito internazionale, si deve verificare se è il caso di dotarsi di un data protection officer, tenuto conto dell’attività svolta, mentre se il professionista opera come associato o in una società tra professionisti è quest’ultimo soggetto a dover valutare quali misure adottare.

Articolo
Questo sito utilizza i cookie anche di terze parti che ci aiutano a fornire i nostri servizi, clicca su +Info per saperne di più
Continuando sul sito o premendo su OK presti il consenso all'uso dei cookie