Comunicazioni del ORGC >> Esazione quota 2019 e altri adempimenti
 
 
 
Gentile Iscritto,
 
per il 2019 sono previste alcune novità in merito ai pagamenti che gli iscritti dovranno effettuare nei confronti dell'Ordine, ad iniziare  dalle quote d'iscrizione.
 
Come già anticipato nel corso dell'assemblea degli iscritti, tenutasi lo scorso giugno, il Consiglio dell'Ordine si vede costretto a incrementare le quote a causa del notevole aumento di adempimenti normativi (cfr. es. Legge sulla Privacy e relativi adempimenti, PagoPA) che rendono necessario potenziare l'Ufficio di Segreteria (non potendo più ricorrere, per legge, a contratti co.co.co., co.co.pro. o prestazioni occasionali).
 
Si segnala, tra l’altro, l’istituzione di una nuova “sezione speciale” dell'Albo, riservata alle Società tra Professionisti (di cui alla legge 183/2011), per la quale è stata fissata una specifica quota d'iscrizione.
 
I frequenti ritardi nei pagamenti delle quote da parte di alcuni iscritti, con relativo spreco di risorse per il recupero dei crediti, hanno indotto il Consiglio a prevedere, a decorrere dall’ 1 gennaio 2019, un “diritto di segreteria” di 20 euro per “prestazioni inerenti la morosità, a decorrere dall’1 gennaio successivo a quello di competenza” (in altre parole, per le quote 2019, il diritto di segreteria scatterà per i versamenti effettuati dal 1 gennaio 2020).
 
Per compensare le spese di funzionamento del Consiglio di Disciplina Territoriale (che, attualmente, ricadono sull’intera categoria), a decorrere dall’1 gennaio 2019, tutti i procedimenti disciplinari aperti d'ufficio che si concluderanno con emanazione di una sanzione disciplinare comporteranno il pagamento di un diritto di segreteria pari a 30 euro. In tali casi rientreranno, ad esempio, i procedimenti aperti d’ufficio inerenti le morosità, le inadempienze relative all’APC, e la mancata comunicazione PEC (restano esclusi tutti i procedimenti derivanti da azioni da parte di terzi).
 
Questo Consiglio auspica che le suddette misure possano servire a richiamare l'attenzione degli iscritti sugli obblighi cui sono sottoposti i professionisti geologi, come previsti dalle norme, e ad evitare omissioni che per sbadataggine possono arrecare problemi sia agli interessati sia alla categoria.
 
Ma le novità per il 2019 non si fermano qui!
 
La Legge di Bilancio prevede l’obbligo per tutti gli Enti Pubblici - compresi gli Ordini Professionali - di ricevere pagamenti tramite lo strumento PagoPa, a decorrere dal primo gennaio 2019.
 
Non sarà, inoltre, più consentita la riscossione congiunta CNG & OO.RR., con conseguente disattivazione (dal 31.12.2018) della possibilità di versare le quote attraverso la piattaforma Webgeo.
 
Tali novità hanno indotto il Consiglio ad aderire alla riscossione delle quote (e non solo) attraverso la società ITALRISCOSSIONI, secondo modalità operative che verranno perfezionate nei prossimi giorni. Si precisa che l'operatività del nuovo sistema dovrebbe essere garantita non prima di 40 giorni (sarà necessario pazientare un po’ per il pagamento delle quote 2019).
 
In merito alle suddette questioni, gli iscritti riceveranno aggiornamenti tempestivi attraverso i consueti canali informativi (e-mail, sito Web, bacheca Segreteria).
 
Le novità legate all’entrata in vigore del PagoPA potranno comportare disguidi e difficoltà, purtroppo ineliminabili del tutto. Tali novità si ripercuoteranno su tutti i rapporti economici tra iscritti e Ordine (dal pagamento dei corsi APC, alla PEC, ai timbri, ecc.). In particolare, i pagamenti per i corsi APC dovranno essere corredati di un codice univoco di pagamento (IUV), generato attraverso la piattaforma PagoPa, valido esclusivamente per l’iscritto che esegue il pagamento e per quello specifico evento.
 
Il Consiglio dell’Ordine dei Geologi della Calabria invia, con l’occasione, ai propri iscritti i migliori auguri per le imminenti festività di fine anno.
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