Comunicazioni del ORGC >> Obblighi di informazione ai sensi della L. 464/84 e quadro sanzionatorio
 
 
 
Oggetto: Obblighi di informazione ai sensi della Legge 4 agosto 1984 n. 464 e quadro sanzionatorio


Si informano gli iscritti che continuano a pervenire notizie circa la comminazione di sanzioni ai committenti, esecutori e referenti tecnici (geologi)  da parte dell’ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale) - Dipartimento per il Servizio Geologico d'Italia, per l'inosservanza della Legge n. 464 del 4 agosto 1984 (http://www.isprambiente.gov.it/it/pubblicita-legale/adempimenti-di-legge/trasmissione-informazioni-legge-464-84/legge464_84.pdf).

Si ricorda che tale disposto normativo stabilisce che "chiunque intenda eseguire nel territorio della Repubblica studi ed indagini, a mezzo di scavi, pozzi, perforazioni e rilievi geofisici, per ricerche idriche o per opere di ingegneria civile, al di sotto di trenta metri dal piano di campagna ovvero a mezzo di gallerie sub-orizzontali o inclinate di lunghezza superiore ai duecento metri, deve darne comunicazione al Servizio Geologico d’Italia-Dipartimento Difesa del Suolo (ISPRA)...".

L'art. 2 della stessa Legge stabilisce, inoltre, che qualora il Servizio Geologico ne facesse richiesta, il professionista è obbligato a comunicare anche i risultati di indagini che non rientrano nei parametri sopra citati.


Inoltre l’ISPRA al link http://www.isprambiente.gov.it/it/pubblicita-legale/adempimenti-di-legge/trasmissione-informazioni-legge-464-84/Legge464quesiti.pdf chiarisce tutta una serie di casistiche tipo, raccomandando l’invio della comunicazione di inizio indagine (Modello 1) nei trenta giorni precedenti l'inizio dei lavori programmati e l’invio di quella di fine indagine entro e non oltre 30 giorni dalla data di ultimazione dei lavori. Nel caso d’indagini condotte a mezzo di perforazioni, la comunicazione di fine indagine deve essere redatta su Modello 4 e deve contenere i dati tecnici della perforazione. La stratigrafia deve essere redatta obbligatoriamente da un Geologo. Inoltre viene raccomandato di comunicare eventuale sospensione e ripresa dei lavori utilizzando gli appositi modelli (Mod. 2 e Mod. 3).
 
Sempre in tale documento, cui si rimanda per la completa trattazione di tutte le casistiche rilevate, viene chiarito che le sanzioni previste dalla legge 464/84 sono applicabili anche nel caso di autodenuncia di pozzi preesistenti (sanatoria).
 
Per maggiori informazioni si consiglia di consultare la pagina del sito web ISPRA: http://www.isprambiente.gov.it/it/pubblicita-legale/adempimenti-di-legge/trasmissione-informazioni-legge-464-84/legge464_84.pdf.


Il Presidente
Alfonso Aliperta



 
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