Normativa Nazionale >> Sentenza TAR Lazio di annullamento Circolare 349/99/STC
 

Il TAR del Lazio si è espresso nel senso del completo accoglimento del ricorso presentato dall’ANISIG (Associazione Nazionale Imprese Specializzate in Indagini Geognostiche) per cui, fatto salvo ogni diritto di ricorso da parte dell’Avvocatura Generale, che difende le posizioni del Ministero, la 349/STC, l’articolo 8 comma 6 del DPR dell’Aprile 1993) e tutti gli atti conseguenti e connessi sono al momento annullati.
Si ritiene utile ricordare, brevemente, che la circolare n. 349/STC riguarda la concessione ai laboratori per lo svolgimento delle prove geotecniche sui terreni e sulle rocce (anche in sito) ed il rilascio dei relativi certificati ufficiali.
In generale la finalità di tale circolare appare condivisibile, cioè quella di regolamentare un settore, quello delle prove geotecniche in sito e di laboratorio, che è ancora al di fuori di qualsiasi controllo da parte di organismi dello Stato ma,  l’impostazione della stessa, esplicandosi come concessione di carattere meramente amministrativo e territoriale, risulta inapplicabile perché non confacente alla attuale organizzazione aziendale e tecnica della maggiorparte delle imprese specializzate in indagini geognostiche e non garantisce, di conseguenza, la corretta esecuzione delle indagini.
Per quanto riguarda la nostra categoria professionale, risulta evidente come l’applicazione di tale circolare avrebbe, tra l’altro, estromesso molti colleghi geologi, organizzati in microimprese ad elevata specializzazione, dalla possibilità di svolgere indagini in situ.
Le procedure di autorizzazione previste hanno scoraggiato la maggiorparte delle imprese operanti nel settore, (solo alcune decine su tutto il territorio nazionale avevano richiesto la concessione),  rendendola di fatto inapplicabile.
Ritengo che sia auspicabile, evitando egoismi di parte, per una strategia a medio/lungo termine, intraprendere l’iter per un’equa riforma legislativa concertata con tutte le realtà interessate alla 349, sia imprenditoriali che professionali.
In conclusione, in attesa di prevedibili reazioni legali da parte del Ministero, si evidenzia che qualsiasi affidamento di servizi geognostici secondo i dettami della 349 risulta illegale, pertanto può esser bloccato inviando all’Ente interessato copia della Sentenza del Tar del Lazio allegata alla presente nota.


Dott. Geol. Arcangelo Francesco Violo

Sentenza TAR Lazio

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